Stavo iniziando a perdere il filo del discorso della questione dei preti pedofili, della lettera di Ratzinger e del servizio della BBC. (PS del 25 maggio: chiedo scusa se il link al filmato non funziona più, ma sembra che internet sia un posto dove si gode di troppa libertà. Resiste ancora qua.)
Allora ho cercato di ricostruire la vicenda per conto mio, prima ancora di vedere il filmato.
In varie parti del mondo, in diversi momenti, alcuni preti cattolici si sono macchiati di un reato gravissimo e aberrante, la violenza sui bambini.
Nel 2001 il Cardinale Ratzinger, che all'epoca era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, scrisse una lettera a tutti i Vescovi per chiarire alcuni punti relativi all'applicazione delle norme del Codice di Diritto Canonico, in relazione ad alcuni peccati di particolare gravità. Tra questi rientrava anche un reato: l'abuso sui minori.
La lettera richiama per la regolamentazione della procedura un documento del 1962, il famoso Crimen Sollicitationis, che è ancora in vigore, e deve semplicemente essere riletto alla luce dei nuovi canoni.
Questo documento spiega come devono comportarsi i vescovi nei casi di pedofilia.
La parte più rilevante riguarda il famoso segreto pontificio, ribadito anche nella lettera del 2001: impone a tutte le parti in causa di non parlare con anima viva del delitto, pena la scomunica.
Il risultato è quello di sollevare i superiori del prete pedofilo dall'obbligo "morale" di denunciarlo alle autorità civili, e si richiede ai testimoni e al denunziante - ovvero il minore vittima di abusi o chi per lui - di prestare giuramento di silenzio (quindi anche di non denunciare il fatto alle autorità civili).
Ad Agosto del 2005 un avvocato americano ha citato Joseph Ratzinger nell'ambito di un procedimento civile per il risarcimento dei danni subiti da 3 minori vittime di violenza. La richiesta si giustificava vista l'apparente volontà del cardinale, attraverso la sua lettera, di insabbiare i casi di violenze e di ostacolare l'accertamento della verità e la giustizia dello stato.
Ma il Cardinale Ratzinger, nel frattempo, era diventato Papa Benedetto XVI e quindi capo dello Stato Vaticano. L'ambasciata vaticana a Washington ha chiesto ed ottenuto l'applicazione del privilegio dell'immunità diplomatica.
I documenti sono consultabili.
Le valutazioni sono mie.
Ognuno è libero di farsi un'idea.