Nell'incontro avvenuto ad Aprile tra il Papa e i vescovi del Mozambico, sono state ribadite le priorità pastorali: sostegno concreto alla famiglia e strenua difesa della vita, che si concretizzano nell'impegno a contrastare un progetto di legge del governo mozambicano per legalizzare l’aborto.
Il progetto di legge nasce dalla necessità di porre un freno all'aborto clandestino, che contribuisce in modo drammatico a mantenere nel paese un tasso di mortalità materna tra i più alti al mondo.
In questi giorni l'Arcivescovo della capitale mozambicana, Francisco Chimoio, ha dichiarato alla BBC che due stati europei fornirebbero preservativi infetti dal virus dell'HIV ai paesi africani per diffondere la malattia e sterminare così la popolazione africana...
Quando ho letto la notizia ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte ad un baratro.
Il pensiero ottimista è che sia un baratro di ignoranza.
Il pensiero pessimista è che sia un baratro di malafede.