Ministro Di Pietro,
ce l'hanno insegnato all'università che le Commissioni parlamentari d'inchiesta possono essere istituite da ciascuna camera in materie di pubblico interesse.
Se 25 o 100 vandali criminali distruggono auto e vetrine durante una manifestazione, è una questione che verrà risolta, spero, dai magistrati chiamati a giudicare e punire il loro comportamento.
Se si verificano fatti come il pestaggio di manifestanti inermi da parte della polizia, la soppressione dei più elementari diritti civili all'interno di una caserma, e il rastrellamento in una scuola definito poi "macelleria" da chi ha collaborato a realizzarlo; se tutto ciò si verifica con il sospetto che questo unanime comportamento sia stato comandato dai vertici delle forze dell'ordine...
Allora io direi che si tratta di una questione di pubblico interesse.
Perché per me il black block di turno può andare in galera e basta.
Invece voglio capire perché ragazzini e signore sono tornati a casa, da quelle giornate a Genova, terrorizzati e con ferite da manganello in testa.
Non mi interessano solo le responsabilità penali, che sono - come da brocardo - personali: mi interessano quelle politiche, che sono - per definizione - pubbliche.