Quando ho letto questo articolo avrei voluto scrivere un post.
Avrei detto che le comunità di base della Chiesa per fortuna non assomigliano alle istituzioni ufficiali. (Noi Siamo Chiesa)
Che un esempio di accoglienza come quello di don Aldo è prezioso per tutti: compresi i sindaci sceriffi di centro-sinistra e i toscani rossi che "vanno bene la tolleranza e la sinistra, ma la moschea a Colle Val d'Elsa non ce la vogliamo".
Avrei detto che questo è ciò che apprezzo del messaggio cristiano: l'accoglienza, la comprensione, la fratellanza, e infine l'affermazione della libertà religiosa che fu propria del Concilio Vaticano II. (Dignitatis Humanae)
Volevo dire tutto questo, ma prima di me ha parlato il Vescovo di Treviso: ''La chiesa parrocchiale di Paderno di Ponzano veneto non è mai stata data alla comunità islamica per incontri di preghiera". Ci mancherebbe altro!
Quei valori sembrano quasi di sinistra, e noi comunisti laicisti siamo un pericolo per i sacri valori della Famiglia e della Vita. E' meglio star più vicini ai patriottici valori dei leghisti, recentemente riconvertiti al motto "dio patria famiglia", specialmente se la vicenda si svolge dalle parti di Treviso.
Così ora Don Aldo dovrà smettere di creare integrazione e tornare a confessare le vecchine. O forse, mi auguro, basterà aspettare che gli occhi della Curia si rivolgano altrove.
Grazie Vescovo, mi ha impedito di fare un post quasi buonista.