Caro Walter,
io quando vedo le statistiche di almalaurea sorrido amaramente.
Quando vedo che con pari titolo di studio il figlio di un operaio guadagna sempre meno del figlio di un laureato, sorrido amaramente e penso che non avevo bisogno di almalaurea per saperlo.
Sorrido amaramente e penso che il bello ha ancora da venire: quando il figlio dell'avvocato erediterà lo studio del babbo e il figlio dell'operaio il mutuo prima casa da pagare.
Vedi Walter,
io lavoro, fatico, sopporto i vostri discorsi e andrò a votare nonostante tutto (anche se non te). Sono ovviamente d'accordo che è grave la disuguaglianza dei punti di partenza. Perché anche nei rari casi in cui il punto di arrivo dovesse essere lo stesso, il dislivello della fatica è sufficiente a farti vedere il mondo con occhi diversi.
Però Walter,
sentirmelo dire da te, che come giovani per il rinnovamento del paese presenti gente che fa cognome Madia, Colaninno, Mondadori, Benetton e Sensi...
be' Walter,
a me sembra che ci pigli per il culo. A me e ai figli degli operai.