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lunedì, 31 marzo 2008

beati noi italiani

La campagna elettorale è un momento terribile: un corteggiamento parolaio che dura mesi e dimostra quanta poca considerazione i politici abbiano del proprio elettorato.

Talvolta penso che abbiano ragione loro a sottostimare l'intelligenza degli italiani. Lo penso quando leggo che sono i più poveri e precari, i meno istruiti e le casalinghe a votare a destra.

E' un dato che per me è fonte di frustrazione, perché la scomparsa delle classi sociali è percepita come un fatto ormai da tutti: le classi non esistono più, siamo tutti uguali, il padrone e l'operaio; abbiamo lo stesso interesse: il bene dell'azienda e dell'Italia.

Io mi permetterei di avere qualche dubbio sul fatto che un saldatore e il presidente della Fiat possano trarre beneficio dalla stessa politica economica e sociale, ma so di essere in minoranza...
Nell'opinione della maggioranza i precari si devono rallegrare all'idea che andrà al governo qualcuno che crede nella religione della flessibilità e insegue il consenso confindustriale.

Sicuramente avrete visto i due video politicamente raccapriccianti (pdl e pd) con gli inni non ufficiali dei partiti. Mi piace osservare le persone che sono state scelte e i mestieri che fanno. Entrambi i filmati fanno pesante riferimento al mondo del lavoro, per far capire che quella che vogliono è un'Italia produttiva, allegra, che lavora.

E allora da entrambe le parti si vedono operai, barbieri, fornai, e fantastiche operatrici di call center.
E sono tutti felici: felici perché "menomale che Silvio c'è" e perché "con Walter si può fare".

Felici nel loro precariato, felici perché questi partiti non cambieranno niente della loro condizione contrattuale, felici perché vivono la flessibilità del mercato...

A casa mia, quando uno è troppo spensierato e non si rende conto delle cose che vanno a rotoli, gli si dice "beato te, che non capisci niente"...

Beati noi italiani...
postato da: klochov alle ore 10:56 | link | commenti (10)
categorie: politica, x - politiche 2008

Commenti
#1   31 Marzo 2008 - 12:27
 
A me - che sono fissato con queste cose - per prendere atto del degrado assoluto del nostro popolo e di queste elezioni basta anche solo registrare che ormai i candidati si fanno chiamare per nome..

è una cosa che detesto già in televisione quando parlano degli assassini vari (Olindo, Jessica, Chiara, Ermenegildo, Nedo etc.) figuriamoci riguardo ai politici...
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#2   31 Marzo 2008 - 12:28
 
Cavolo Klo mi colpisce sempre la tua arguzia nel far notare certe cose (secondo me dovrebbero presentarti a Luttazzi, potreste condurre una trasmissione insieme... e ti sto facendo un complimento eh).

Riguardo ai nostri cari aspiranti premier... si sono evoluti dai tempi di Mussolini che andava a lavorare i campi insieme ai contadini: ora si "limitano" a fare un video. Viva la tecnologia :)

PS Sbaglio o nei video non si parla dei ricercatori e in genere degli insegnanti? Si vede che per quelli e' una battaglia oramai persa...

Emi

utente anonimo

#3   31 Marzo 2008 - 13:30
 
Ma non pensi che le resaponsabilità di questa situazione siano di tutto il centrosinistra nelle sue diverse componenti, che non è stato in grado di essere un'alternativa credibile al centro destra?
Ciao

Paolo Borrello
www.paoloborrello.ilcannocchiale.it
utente anonimo

#4   31 Marzo 2008 - 16:56
 
su, questo catastrofismo è eccessivo. però il video del pdl... concordo, è veramente raccapricciante.
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#5   31 Marzo 2008 - 22:41
 
Beati i poveri di spirito perché loro sarà il regno dei cieli..
è una delle perle di saggezza contenute nel libro di una religione di origine mediorientale ed oggi diffusissima in Italia.. forse questi italiani l'hanno presa alla lettera..
utente anonimo

#6   01 Aprile 2008 - 09:05
 
élites o fuffa? Spesso le èlites sono più fuffa dei fuffotti con i loro cigli arruffati e sconsolati e il loro linguaggio da iniziati doverosamente scettici e disgustati. Questo è quello che passa l'orto italiano, sta a chi sa suggerire il come utilizzarlo in modo da ottenere un piatto sufficientemente nutritivo e appetitoso. Ma vedo in giro cuochi che ritrovano sempre capacità solo nei sogni di quando erano piccoli e creduloni: com'era bello sognare che in quell'altrove tutto fosse bello e innamorante! Ma soprattutto già precotto e pronto per il microonde: due minuti e poi IN TAVOLA!
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#7   01 Aprile 2008 - 10:48
 
A pensarla così non sei solo tu, ma ammetto il fatto che proporre dei distinguo diventa sempre più difficile.
Anche all'interno di Organizzazioni e movimenti che, da sempre, hanno portato avanti le rivendicazioni delle classi più disagiate, c'è una sorta di pudore nel proporre una difesa delle differenze, che imponga la riflessione sulla vera condizione in cui versano milioni di lavoratori.
E' l'attimo prima dell'oblio.
Se poi pensiamo a chi sono i due più forti candidati alla poltrona di "Premier"...
Daniele
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#8   01 Aprile 2008 - 12:22
 
è quello che è successo in francia con Sarko...e vedi il risultato...

secondo me in politica ora conta come venderti...non la sostanza...
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#9   01 Aprile 2008 - 16:18
 
gg, hai ragione. Anche io spesso penso a come sarebbe suonato "vota Bettino", "vota Aldo", "vota Enrico". Mi fa pensare a votAntonio-votAntonio-votAntonio...

Emi, grazie per l'apprezzamento... Ora riguarderò i video in cerca delle categorie che hai detto. Di sicuro nel video PDL c'è una specie di manager motivatore che fa un corso di formazione... che non è proprio la stessa cosa di un ricercatore :)

Paolo, penso proprio di sì. Penso che il centrosinistra abbia scimmiottato nel merito, nel metodo e nel linguaggio il centrodestra alla rincorsa di un elettorato sempre più di "centro". Chiedendo ai propri elettori di essere sempre meno di sinistra...

andonio, mah, più che catastrofismo, la mia è rassegnazione...

glo, penso proprio di sì!

ben, il primo ingrediente della mia ricetta è dire le cose come stanno: ovvero che la classe medio-bassa non ha gli stessi interessi delle classi socialmente più agiate.
Non voglio dire che si stava meglio quando si stava peggio: piuttosto mi intristisce il fatto che dopo tanto parlare di consapevolezza il cosiddetto "centro sinistra" sia passato direttamente all'utilizzo dell'oppio in varie forme: televisivo, culturale, confessionale, economico ecc.

Daniele, hai detto nel tuo breve commento quello che ho cercato maldestramente di esprimere in tutto il post :)

dizaon, sì e ci vendono fumo...

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#10   01 Aprile 2008 - 17:36
 
Tutto vero, anche se penso che entrambi gli schieramenti stimino perfettamente l'ignoranza e lo stordimento degli italiani... infatti gli vomitano addosso promesse non mantenibili.
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