Il mestiere più antico del mondo è quello della vendita del proprio corpo.
È utile ricordare che si tratta di un mestiere che non va in crisi perché c'è sempre chi compra.
È un mestiere che si svolge a vari livelli in vari luoghi: nelle strade, nelle stanze d'albergo, negli studi televisivi, nei ministeri o in parlamento.
A seconda di dove si esercita ci sono diversi tipi di clienti: poveracci, conduttori televisivi, fotografi, parlamentari, re e industriali.
Chi è costretta a vendersi per strada, al margine della società per tirare avanti, mi fa tanta compassione. Penso alla paura, alla violenza, alla sporcizia, ai ricatti.
Chi vende il proprio corpo in TV o sotto le scrivanie dei potenti per un posto da valletta, o viste le ultime novità, alla camera dei deputati, tende a farmi rabbia.
Penso all'opportunismo, alla mancanza di rispetto per se stesse, allo svilimento della figura femminile.
Quando vedo foto come queste, dove povere criste vengono strattonate e arrestate come le peggiori criminali tra le risate e gli insulti di chi forse la sera prima ha pagato 25 euro per una scopata in macchina, provo tanta tantissima vergogna di vivere ancora in questo paese.