I CPT... ne stanno riparlando: dovranno essere più grandi, più sorvegliati, più a prova di fuga.
Dovranno esserci stipati tutti i clandestini, tutti i delinquenti; dovrà essercene uno in ogni città. Non dovrebbero essere più tanto temporanei...
A proposito di CPT, farebbe bene a tutti rileggere questo articolo di Fabrizio Gatti: Il Mediterraneo stasera ha il respiro lento. Sotto il cielo senza luna, l'acqua non si vede. Si sente soltanto il suono, due o tre metri laggiù ai piedi della scogliera.
Prima del salto, bisogna sincronizzarsi con il ritmo del mare. Entrare in acqua quando l'onda è più alta, sfruttare la risacca e allontanarsi subito dalle rocce. Uno. Due. Al tre il freddo già avvolge il corpo: da questo momento sono Bilal Ibrahim el Habib... (continua su L'Espresso)