Notizia via aioros.
Immaginate la scena: due ragazzi decidono di sposarsi, fissano la data del matrimonio, è tutto pronto... ma all'improvviso lui ha un terribile incidente stradale che lo costringe, a 26 anni, su una sedia a rotelle.
Ha lesioni gravi, per ora non cammina, forse non potrà fare l'amore per il resto della sua vita. Sperano nella riabilitazione, chissà che il destino fin qui tremendo non si raddolcisca...
Lui dirà a lei: "No, lasciami, non voglio essere un peso per te, non ci sposiamo più! Non voglio farti soffrire, sei troppo giovane per sacrificarti per me! Trovati un bravo ragazzo in salute che si sappia prendere cura di te".
Lei risponderà a lui: "Ma io ti amo, non posso stare senza di te, nella buona e nella cattiva sorte staremo insieme, finché morte non ci separi! Ho avuto tanta paura di perderti nell'incidente e ora che sei salvo voglio stare per sempre con te"
Fin qui, una storia da far commuovere anche i più cinici.
Poi però chiamano il prete, per confermare il loro progetto di sposarsi nonostante tutto. Sono convinti che piangerà, commosso dalla loro storia d'amore che supera tutte le difficoltà, che vedrà la mano di Dio ad unire quei cuori per l'eternità, che farà un'omelia bellissima il giorno del matrimonio...
Arriva il prete e dice: "Ah, sì che carini. Però, scusa, io ti vedo seduto su questa sedia a rotelle... prima di tutto vorrei sapere: ma ti funziona il pisello?"
La storia è gentilmente offerta dalla Curia di Viterbo: per problemi di nausea dopo la lettura di questo post, rivolgetevi al vescovo Chiarinelli.