
A distanza di quasi venti anni dalla seconda edizione, ormai da tempo esaurita, questa terza edizione può mettere a profitto le esperienze forensi, annotate giorno per giorno, di un periodo di eccezionali cataclismi, in cui anche la giustizia ha avuto le sue catastrofi (ma anche le sue vittorie): il periodo delle persecuzioni politiche e razziali, la guerra esterna ed interna, la lunga agonia del trapasso dalla dittatura alla libertà, e poi il faticoso decennio del dopoguerra, durante il quale è avvenuto, purtroppo, che gli scandali giudiziari siano diventati a poco a poco l'arma preferita delle lotte di parte.
Dure prove anche per la Magistratura: anzi, micidiali e angosciose per essa più che per ogni altro ordine di pubblici uffici, perché in tempi di tirannia o di scatenati odî civili pare che venga a mancare il terreno ove possa metter radici qualsiasi forma di ordinata e imparziale giustizia.
Piero Calamandrei, prefazione alla 3 edizione di Elogio dei giudici, 1954.